La sentenza del mese
Consiglio di Stato, sez. V, 10/8/2026, n. 6457
Parole chiave:
offerta anomala; giustificazioni; termine perentorio; termine ordinatorio
Il principio:
Il termine non superiore a quindici giorni per fornire le giustificazioni sull'offerta che appare anormalmente bassa previsto dall’art. 110, c. 2, del d.lgs. n. 36/2023, non è qualificato come perentorio, e per tale ragione – nonché per la mancata correlata previsione di apposite sanzioni in caso di sua violazione, di decadenza per la stazione appaltante o di esclusione per l’operatore economico – va reputato ordinatorio.
TAR Toscana, sez. I, 14/7/2026, n. 1534
Parole chiave:
potere rappresentativo; domanda di partecipazione; ratifica
Il principio:
L’eventuale carenza del potere rappresentativo in capo al legale rappresentante che abbia sottoscritto la domanda di partecipazione a una procedura di gara, qualora lo statuto societario preveda limiti ai poteri degli amministratori oltre una determinata soglia economica, non determina la nullità né l’inesistenza della domanda stessa e non incide in alcun modo sul contenuto dell’offerta presentata. Tale situazione integra esclusivamente un’irregolarità di carattere formale, suscettibile di regolarizzazione anche in un momento successivo, attraverso il ricorso al soccorso istruttorio. A tal fine, assume piena validità ed efficacia sanante, con effetti retroattivi (ex tunc), la deliberazione del Consiglio di Amministrazione che intervenga successivamente a ratificare l’operato del rappresentante, in conformità a quanto previsto dal combinato disposto degli artt. 1324 e 1399 del codice civile, rendendo così pienamente legittima la partecipazione alla gara e gli atti compiuti dal soggetto privo dell’originario potere necessario.
TAR Lazio, sez. III-quater, 23/6/2026, n. 11476
Parole chiave:
quinto d'obbligo; importo del contratto
Il principio:
L’“importo del contratto” cui deve farsi riferimento ai sensi dell’articolo 120, comma 9 del d.lgs. n. 36 del 2023 per definire l’aumento delle prestazioni non può che essere pari al valore effettivamente aggiudicato e corrispondente alla quantità di prodotto offerta in sede di gara e non all'importo a base d'asta.
Consiglio di Stato, sez. III, 25/5/2026, n. 4190
Parole chiave:
cauzione; esclusione; proposta di aggiudicazione
Il principio:
Va annullata la clausola del disciplinare di gara che prevede come automatica l'escussione della cauzione in caso di esclusione dopo la proposta di aggiudicazione, in quanto in contrasto con il diritto nazionale ed europeo.
TAR Toscana, sez. III, 15/4/2026, n. 715
Parole chiave:
valutazione di equivalenza; motivazione; documentazione tecnica
Il principio:
La valutazione di equivalenza non richiede una motivazione espressa e analitica da parte della commissione giudicatrice, potendo essere effettuata anche in forma implicita ove dalla documentazione tecnica allegata all'offerta sia desumibile la rispondenza del prodotto al requisito previsto dalla lex specialis.
Consiglio di Stato, sez. V, 24/3/2026, n. 2472
Parole chiave:
polizza fideiussoria; nativa digitale; soccorso istruttorio; esclusione
Il principio:
La presentazione di una polizza fideiussoria non emessa digitalmente equivale alla sua mancata presentazione, poiché il codice degli appalti (art. 106) non contempla la possibilità di presentare una polizza fideiussoria che non sia nativa digitale, con inammissibilità del soccorso istruttorio e conseguente esclusione dell’operatore economico.
TAR Liguria-Genova, sez. I, 11/2/2026, n. 174
Parole chiave:
accesso agli atti; tutela segreti tecnici
Il principio: